La Bottega Gastronomica è Cucina tipica creativa e stagionale a Reggio Emilia: cappelletti, tortelli, lasagne, erbazzone e tante altre prelibatezze. E' specializzata in servizi di banqueting, catering e location per matrimoni, ricevimenti, banchetti, meeting, convegni e riunioni di lavoro.

 
La Bottega Gastronomica - Il meglio della cucina Tradizionale Reggiana Artigianale
Erbazzone
Cappelletti, Bottega Gastronomica, Gastronomia Artigianale a Reggio Emilia

Parlare di torte salate nella nostra città significa parlare di erbazzone. Che cosa mai sarebbe un reggiano senza erbazzone? I nostri concittadini sono pronti a mangiare erbazzone in qualunque ora del giorno ed in qualunque occasione: dalla colazione al bar, alla merenda, alle feste, fino ai pasti principali. Siamo talmente abituati all'erbazzone che taluni, poco pratici delle altrui cucine, sono convinti che in qualsiasi città del Bel Paese si possa mangiare un pezzo d'erbazzone. Il quale, invece, è solo e soltanto reggiano ed è da considerarsi una creazione originale della nostra tradizione gastronomica.

Il piu' grande erbazzone di Reggio Emilia Filmato del più grande erbazzone di ReggioEmilia

Erbazzone Filmato Erbazzone

L'erbazzone condivide con le altre torte salate le umili origini, essendo fatto coi prodotti quotidiani della casa di campagna: farina e uova, lardo di maiale, aromi dell'orto come cipollotti, aglio e prezzemolo, oggigiorno verdure come bietole e spinaci, ma un tempo anche altre erbe selvatiche. L'erbazzone veniva cotto nel forno del pane in un grande stampo rotondo di rame, detto al sol. La pietanza era così popolare ed amata dai reggiani che, a fine ottocento, ci furono numerose gare di erbazzone indette dalle cooperative di consumo, con grande successo di pubblico
In dialetto l'erbazzone è lo scarpazzoun.
Prodotti senza nessun tipo di conservante.

I NOSTRI ERBAZZONI:
Erbazzone
Scarpazzoun (antica ricetta)

La nostra ricetta
“Scarpazzoun”
INGREDIENTI
Per la pasta:
  • Farina 1,2 kg
  • Sale 5 g
  • Strutto 140 g
Per il ripieno :
  • Bietola fresca 2 kg
  • Spinaci freschi 1 kg
  • Cipollotti freschi con gambo 300 g
  • Pancetta 300 g
  • Olio di oliva 30 g
 
  • Burro 50 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Sale 30 g
  • Parmigiano - Reggiano 500 g
Per la pasta: impastare la farina con lo strutto, un pizzico di sale e un goccio d´acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo. Per il pesto: Appassire i cipollotti e la pancetta in un goccio di olio. Aggiungere le bietole e poi gli spinaci precedentemente sbollentati, strizzati e tagliati grossolanamente. Aggiungere il sale. Cuocere per 10 minuti. Lasciare evaporare bene. Tritare il tutto a punta di coltello. Aggiungere il Parmiggiano-Reggiano e amalgamare il tutto aggiustando di sale. Stendere la pasta in uno stampo da forno, rivestendolo tutto con uno strato di circa mezzo centimetro di spessore. Stendervi sopra il pesto ricoprendo tutta la pasta in modo omogeneo e coprire poi con un altro strato di pasta dello stesso spessore. Formare delle piccole increspature con le dita, bucherellare con una forchetta e distribuirvi sopra dei ciuffi di lardo. Infornare a 180°- 185°C per circa 30 minuti.

 
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